Sostanze pericolose: pittogrammi e simboli

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I contenitori dei reagenti chimici sono muniti di etichette nelle quali sono indicati simboli convenzionali secondo cui le sostanze sono classificate in base alla loro pericolosità. Esistono otto categorie diverse: sostanze esplosive, sostanze infiammabili, sostanze comburenti o ossidanti, sostanze tossiche, sostanze nocive, sostanze irritanti, sostanze corrosive e sostanze radioattive.

Il Regolamento della Comunità Europea n. 1272/2009, noto come CLP (Classification, Labelling and Packaging), ha modificato i pittogrammi per i simboli di pericolo. I nuovi pittogrammi hanno quindi sostituito gradualmente i vecchi pittogrammi.

I VECCHI E I NUOVI PITTOGRAMMI DI PERICOLO

transizione da vecchi a nuovi pittogrammi

Alcuni dei nuovi pittogrammi assomigliano ai vecchi simboli, attenzione però che non rappresentano per forza gli stessi pericoli e che non sono sistematicamente associati agli stessi prodotti chimici.

Nella nuova etichetta oltre ai nuovi pittogrammi compaiono le parole di avvertimento o “avvertenze”:

  • pericolo;
  • attenzione;

dove la scritta “pericolo” sta ad indicare i prodotti chimici più pericolosi.

Anche le “Frasi R di rischio” e le “Frasi S o Consigli di prudenza” sono state sostituite rispettivamente dalle “Indicazioni di pericolo H”e dai “Consigli di prudenza P”, che come in precedenza hanno il compito di indicare i pericoli e le misure di prevenzione da mettere in atto per la conservazione, la manipolazione, lo smaltimento e cosa fare in caso di incidente. Nella nuova etichetta inoltre vengono aggiunte alle Indicazioni H e P “Ulteriori informazioni sui pericoli EUH” cioè frasi associate a sostanze o miscele pericolose con proprietà chimico-fisiche o tossicologiche specifiche.

Esempi di Indicazioni di pericolo o Frasi H:

  • H224 Liquido e vapori altamente infiammabili
  • H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato
  • H400 Molto tossico per gli organismi acquatici

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Esempi di Consigli di prudenza o Frasi P:

  • P260 Non respirare le polveri
  • P302 + P350 In caso di contatto con la pelle lavare delicatamentee abbondantemente con acqua e sapone
  • P405 Conservare sotto chiave

Esempi di Ulteriori informazioni sui pericoli o Frasi EUH:

  • EUH031 A contatto con acidi libera un gas tossico
  • EUH201 Contiene piombo. Non utilizzare su oggetti che possono essere masticati o succhiati dai bambini
  • EUH059 Pericoloso per lo strato dell’ozono
PericoliSimbolo VecchioSimbolo Nuovo
Pericolo di esplosione.
Questi prodotti possono esplodere a contatto di una fiamma, di una scintilla, dell’elettricità statica, sotto l’effetto del calore, di uno choc, di uno sfregamento.
esplosivoesplosivo
Pericolo d’incendio
Questi prodotti possono infiammarsi: a contatto di una fiamma, di una scintilla, di elettricità statica, sotto l’effetto del calore, o di sfregamenti.
infiammabilecombustibile
Prodotti comburenti.
Questi prodotti possono provocare o aggravare un incendio, o anche provocare un’esplosione se sono in presenza di prodotti infiammabili o combustibili.
comburentecomburente
Gas sotto pressione.
Questi prodotti sono gas sotto pressione in un recipiente e possono esplodere sotto l’effetto del calore. Si tratta di gas compressi, di gas liquefatti e di gas di sciolti. I gas liquefatti possono, quanto tali, essere responsabili di bruciature o di lesioni legate al freddo dette criogeniche.
gas compresso
Pericolo di tossicità acuta.
Questi prodotti avvelenano rapidamente anche con una bassa dose. Essi possono provocare degli effetti molto vari sull’organismo: nausea, vomito, mal di testa, perdita di conoscenza, o altri disturbi importanti compresa la morte. Questi prodotti possono esercitare la loro tossicità per via orale, inalatoria e cutanea.
TossicheTossiche
Pericoli gravi per la salute.
Questi prodotti possono:provocare il cancro (cancerogeni);modificare il DNA delle cellule e quindi provocare dei danni sulla persona esposta o sulla sua discendenza (mutageni); avere degli effetti nefasti sulla riproduzione e sul feto (tossici per la riproduzione);modificare il funzionamento di certi organi come il fegato, il sistema nervoso, sia se si è stati esposti una sola volta o meglio a più riprese;provocare degli effetti sui polmoni, e che possono essere mortali se penetrano nelle vie respiratorie (dopo essere passati per la bocca o il naso o meglio quando li si vomitano;provocare allergie respiratorie (asma).
Tossiche
Pericoli per la salute.
Questi prodotti chimici possono: avvelenare ad una dose elevata, provocare delle allergie cutane e o causare sonnolenza o vertigini, provocare una reazione infiammatoria per gli occhi, la gola, il naso o la pelle a seguito del loro contatto diretto, prolungato o ripetuto con la pelle o le mucose.
nocivoIrritanteIrritante
Pericolo di corrosione.
Questi prodotti sono corrosivi perché attaccano o distruggono i metalli e corrodono la pelle e/o gli occhi in caso di contatto o di proiezione.
CorrosivoCorrosivo
Pericoli per l’ambiente.
Questi prodotti provocano effetti nefasti sugli organismi dell’ambiente acquatico (pesci, crostacei, …) e sullo strato dell’ozono.
Pericolo per l'ambientePericolo per l'ambiente

Attenzione certi pericoli non sono indicati da un pittogramma. Per questo è importante leggere tutta l’etichetta!

Alcuni pericoli non sono indicati da un pittogramma ma vengono segnalati dalle Frasi H (Indicazioni di Pericolo) o dalle Frasi EUH (Ulteriori informazioni di pericolo). E’ il caso della miscelazione di prodotti incompatibili, quali per esempio la Varechina con sostanze acide, che provoca lo sviluppo di un gas tossico, il Cloro. Questo è un tipico incidente chimico, comune sia in ambiente domestico che lavorativo. Tale rischio viene segnalato dalla frase: EUH 031 A contatto con acidi libera un gas tossico.

LA SCHEDA DI SICUREZZA.

Se l’etichetta serve a comunicare il pericolo dei prodotti chimici a colpo d’occhio, maggiori informazioni possono essere acquisite tramite la Scheda dei dati di sicurezza. Questa è un documento di qualche pagina che deve essere fornito all’utilizzatore professionale da parte di chi immette sul mercato una sostanza o una prodotto pericolosi. La troviamo quindi sul posto di lavoro. Consultiamola!

Avvertenze e consigli per l’uso di prodotti chimici

  1. Memorizzare bene i nuovi simboli riportati sulla etichette apposte sui contenitori al fine di capire e riconoscere le nuove informazioni riportate sull’etichetta;
  2. Seguire i consigli riportati sull’etichetta e sulla scheda di sicurezza dei prodotti;
  3. Conservare i prodotti in contenitori con etichetta;
  4. Non miscelare tra loro prodotti diversi;
  5. Indossare dispositivi di protezione individuale durante l’uso;
  6. Conservare i prodotti in modo ordinato, raggruppati per tipologia di rischio.

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